Chi sono

Il mio nome è Alexandra, rumena ex vicina di casa del Conte Dracula. A quasi 20 anni chiudo i conti coi vampiri e mi trasferisco in Romagna. Sarà qui che scoprirò le mie due grandi passioni: i viaggi e la piadina farcita!

Perchè un blog?

Per condividere quello che ho imparato in viaggio. Scrivo per passione e provo a contraccambiare il grande aiuto che ho sempre ricevuto prima di partire anche grazie al web. Scrivo anche per uno scambio di esperienze, per condividere le risposte trovate in viaggio, per trovare nuove domande e, vista la scarsa memoria, per ricordare.
E se manca qualche doppia? Pazienza, mica sono madrelingua. ;-P

Cosa faccio nella vita?

La Vagabonda con documenti in regola. Faccio parte di un bel team che organizza viaggi di gruppo lavorando da casa… oppure da qualche angolo remoto del pianeta!

Grazie alla possibilità di poter lavorare praticamente da ovunque (purché ci sia una connesione internet), negli ultimi anni ho sempre trovato una buona scusa per prendere un aereo e tornare a casa qualche mese dopo.

Il mio viaggiare?

Come capita! A piedi, in bicicletta, autostop, treno, corriera, ogni mezzo è quello giusto. Adoro la natura, (le montagne in particolare!), l’avventura, gli incontri, lo sconosciuto. Camminare è la mia attività preferita e se fuori fa freddo sono la persona più felice del mondo (me la cavo bene anche in spiaggia senza fare niente, purché il giorno dopo si cammini).

Ho viaggiato molto da sola e posso dire sia una delle esperienze che più mi hanno fatto crescere, ma alcune delle persone più belle le ho incontrate durante i viaggi di gruppo che ho accompagnato in giro per il mondo. Infatti non vedo l’ora di poter ripartire per una nuova avventura e conoscere nuova gente!

Perché amo le montagne?

La montagna insegna.
La montagna insegna il valore del tempo.
Insegna il silenzio e l’ascolto.
Insegna che per scoprire nuovi scorci, bisogna essere curiosi e lasciarsi andare.
Che la curiosità appaga sempre.
Insegna la fatica. Che per godere delle viste migliori bisogna salire in alto. E che salendo si diventa più forti.
La montagna insegna che la noia non esiste. Che nulla si ripete. Che i sentieri, anche se percorsi più volte, non sono mai gli stessi. Che i sentieri vanno percorsi.
La montagna insegna che la bellezza merita di essere condivisa. Che tutto è più bello se condiviso. Le cime, una di fianco all’altra, insegnano che neanche le montagne stanno bene da sole.
La montagna insegna che la semplicità sta alla base di tutto. Che basta poco. Che bisogna fermarsi e farci caso quando si è circondati dalla semplicità e dalla bellezza.
Fermarsi e farci caso a ciò che si prova.
Farci caso.

Valle d’Aosta, 2020