Patagonia – info utili prima della partenza
Patagonia – info utili da sapere prima della partenza
Patagonia, un viaggio da sognare ma anche da studiare e pianificare.
La Patagonia è la punta più al sud del continente sudamericano e si estende su un territorio grande tre volte l’Italia (diviso tra il Cile e l’Argentina). E’ per questo motivo che bisogna prendere bene le misure, scegliere tra l’inifinità di cose che ha da offrire e organizzarsi al meglio prima di partire. Se siete ancora in fase organizzativa, sarebbe utile conoscere alcune cose pratiche. Ecco il mio elenco (che è ancora work in progress!)
Fuso orario e moneta
CILE:
Fuso orario: -4h
Moneta: Peso cileno (CLP)
1 euro = approx. 750 pesos (gennaio 2020)
ARGENTINA:
Fuso orario: -4/5h
Moneta: Peso argentino (ARS)
1 euro = 65 pesos argentini (gennaio 2020)
***il costo del vostro viaggio sarà molto influenzato dal valore del pesos al momento della visita. L’Argentina ha una situazione economica altalenante e la svalutazione della moneta è molto comune. Per spiegarmi meglio, nel 2016 1 euro valeva 25 pesos, quindi i prezzi erano più di due volte più alti. Questo normalmente non succede in Cile.
Cambio valuta
Per quello che riguarda la valuta, non è necessario cambiare soldi dall’Italia.
Siccome in Cile è prevista una tassa molto alta per i prelievi (cca 10 euro/prelievo!), il mio consiglio è quello di partire con una buona riserva di contanti. Non è un consiglio che do spesso ma nel caso della Patagonia non c’è nulla di meglio che avere soldi contanti. Si tratta di una delle zone più sicure del Sudamerica (e forse del mondo), quindi il rischio di essere derubati è davvero minimo. Ovviamente ricordate di non lasciare il portafoglio in giro. 😛
In Argentina la situazione è ancora peggiore. Oltre ad applicare una tassa molto alta sui prelievi, le banche danno pochi soldi quindi vi troverete a dover prelevare ogni giorno pagando commissioni altissime. Anche qui il contante vi salverà la vita!
Le case di cambio ci sono dappertutto e non sono pochi i negozi/hotel che accettano euro.
Molte volte è possibile pagare con la carta ma anche in questo caso verrà applicata una commissione (non cosi alta, io l’ho usata spesso visto che ci ho passato diverse settimane). Consiglio la carta di credito, sia la prepagata che il bancomat mi hanno dato un po’ di problemi.
Sicurezza
Come scritto prima, la Patagonia è davvero un paradiso in questo senso. Non la faccio molto lunga ma tengo a sottolineare che è una delle destinazioni in cui mi sono sentita più tranquilla in assoluto, sia di giorno che di notte (forse di notte un po’ meno per la paura di beccare un puma per la strada 😛 )
Che temperature si trovano? Quanto freddo fa?
Gran parte delle persone associano la Patagonia al freddo polare. No, niente a che fare. Fa freddo il giusto e non c’è da preoccuparsi per le temperature. L’unica cosa che fa la differenza è il vento. Ecco, più che alla temperatura, è più importante pensare a quanto vento ci sarà!
La buona notizia è che se andrete nei mesi di ottobre e novembre, il vento dovrebbe essere meno forte rispetto agli altri mesi. Questo farà sì che le temperature percepite non siano molto diverse dalle temperature reali.
La notizia un po’ meno bella è che negli altri mesi il rischio che il vento soffi forte è più alto.
Per quello che riguarda le temperature, di giorno siamo tra i 5 e 18 gradi nelle giornate soleggiate. Di notte la temperatura potrebbe scendere vicino a zero. (Normalmente durante il giorno non fa mai freddissimo, le minime sono da considerare al mattino presto e la sera).
C’è da tenere a mente che le condizioni meteo cambiano in continuazione e che si possono vivere tutte le 4 stagioni nella stessa giornata. Per questo è molto importante vestirsi a cipolla e soprattutto avere sempre l’impermeabile a portata di mano.
Come ci si muove
Tutta la Patagonia è molto ben collegata dai mezzi pubblici (bus, non esistono treni). Funzionano, sono puntuali e confortevoli. Costano pure il giusto. Ci si può davvero contare!
Quasi tutte le compagnie vendono i biglietti online pertanto vi consiglio di prenotare con anticipo le tratte lunghe oppure di reccarvi subito alla stazione dei bus e acquistare i biglietti prima dello spostamento da un posto all’altro.
Il migliore sito per verificare la disponibilità dei mezzi (e si può anche acquistare) è www.busbud.com
Sconsiglio invece di noleggiare la macchina, le distanze sono lunghissime e finirete per stancarvi spendendo molto, molto di più.
Telefonare/Internet
Wi-fi presente nella maggior parte delle strutture (non nel campeggio). Chi vuole avere accesso costante ai dati invece può acquistare una sim locale sul posto.
Sia in Cile che in Argentina potete comprare una sim in qualsiasi kiosko e attivare una promozione per i dati. I costi sono davvero bassi se evitate di comprarla in aeroporto. Le sim si trovano in tutte le città e non serve avere un documento cileno/argentino per acquistarle.
Come orientarsi?
La Patagonia è la patria del trekking e forse è anche per questo che è uno dei posti più adatti per praticarlo. I sentieri sono molto, molto ben segnati e il rischio di perdersi è quasi inesistente. Parliamo ovviamente delle destinazioni trekking più turistiche.
Per una maggiore sicurezza e anche per comodità, vi consiglio di scaricare le mappe offline (e gratuite) di maps.me che includono pure i sentieri (applicazione che funziona sia su android che su apple)
Al momento sono queste le cose che mi vengono in mente, proverò ad aggiornare ogni volta che mi ricorderò qualcosa di utile. Se invece avete domande scrivete pure nei commenti e vi risponderò al più presto!
Su questa pagina invece troverete alcuni link per altri articoli (spero) utili sulla Patagonia.




Ciao Alexandra,
ringraziandoti ancora una volta per i tuoi utili suggerimenti, ti chiedo come contattare Conaf per prenotare dall’Italia l’ultima sera del nostro “W” trekking alla guarderia Torres. Inoltre tu conoscerai senz’altro Rental Natales, il negozio dove conteremmo di noleggiare le tende ; sai se tramite loro sia possibile prenotare le piazzole dove mettere le tende (due) del mio piccolo gruppo di viaggiatori? Ho appena scritto a Vertice Patagonia e a Fantastico sua e sono in attesa di una riposta. Un cordiale saluto . Sergio
Ciao Sergio,
scusa per il ritardo nel risponderti, ho passato gli ultimi giorni in mezzo ai monti e non ho avuto modo di controllare il blog. Ho dato un occhio al sistema di prenotazioni CONAF e sembra che il mese di marzo è sold out ma a volte capita che sia solo un problema della disponibilità online, ti suggerisco di contattare direttamente l’ufficio di Puerto Natales (l’ideale sarebbe farlo telefonicamente al più presto):
CONAF Provincia de Última Esperanza
Jefe Provincial (I):Cristian Ruiz Güichapani
Manuel Baquedano 847
PUERTO NATALES
Teléfono: (56) 612411438
cristian.ruiz@conaf.cl
Questo invece è il sistema di prenotazioni online
L’agenzia Rental Natales la conosco molto bene, ho noleggiato l’attrezzatura per 12 persone e ci siamo trovati molto bene. L’unica cosa che ti consiglio è quella di richiedere i sacchi a pelo in versione light perché quelli che abbiamo usati noi erano molto ingombranti e anche pesantini. Per il resto tutto ottimo! Rispondono in fretta se li contatti su facebook messenger. Non saprei se loro riescono a prenotare il campeggio all’interno del parco, temo di no.
Resto a disposizione se ti serve altro, un caro saluto!
Ciao Alexandra, piacere siamo Giulia e Simone! 🙂 Ad Aprile 2026 faremo un bellissimo viaggio di due settimane in Patagonia, sia nella zona argentina che in quella cilena. Siamo davvero emozionatissimi! Abbiamo trovato questo tuo blog dopo aver ascoltato l’intervista che hai fatto su Spotify, e siamo rimasti incantati dalla tua emozione nel provare a descrivere la Patagonia, ci hai fatto venire ancora più voglia di andarci! Proprio a proposito di questo posto, vorremmo farti alcune domande. Una delle tappe della Patagonia sarà anche per noi ovviamente sua maestà Perito Moreno (con escursione prenotata tramite Hielo & Aventura). Siccome passeremo altri 5/6 giorni a fare escursioni in zona El Calafate ed El Chaltén, volevamo chiederti se consigli di acquistare il “Flexipass” di più giorni oppure solo il biglietto singolo per l’ingresso al Perito Moreno. Nel sito ufficiale della biglietteria di acquisto del biglietto per il Parque de Los Glaciares esiste anche l’opzione di questo Flexipass (che si può appunto utilizzare anche per altre escursioni), ma non capendo appieno ciò che comprende, magari tu avevi qualche informazione ulteriore. Cambiando invece totalmente discorso, pensavamo di spostarci dall’Argentina al Cile con una macchina a noleggio, ma volevamo essere certi di avere una buona assicurazione ed assistenza per eventuali (anche se speriamo di no!) spiacevoli inconvenienti: tu per caso hai qualche buona compagnia a noleggio da proporci? Vogliamo anche essere sicuri che il rifornimento di benzina sia effettivamente presente lungo la strada dall’Argentina al Cile. Speriamo di sentire un tuo piacevole riscontro il prima possibile, e ti ringraziamo in anticipo per il tempo che dedicherai a risponderci. Un caro saluto, Giulia e Simone
Ciao Giulia, ciao Simone! Grazie per i vostri apprezzamenti, sono sempre molto contenta di sapere che i miei racconti aiutino altri viaggiatori a pianificare questo meraviglioso viaggio! In merito al dubbio sull’ingresso, funziona cosi: recentemente il PN Los Glaciares ha introdotto una fee (parecchio alta ahimè) per visitare tutte le attrazioni che si trovano al suo interno. I trekking a El Chalten e Perito Moreno rientrano tra queste attrazioni quindi il flexipass non è un opzione ma una necessità: acquistando ingressi singoli per ogni singola giornata spenderete molto di più. Capisco l’incertezza, non è molto chiaro cosa includa ma tenendo presente che per fare il trekking Fitz Roy, Laguna Torre e Perito Moreno è necessario pagare l’ingresso, direi che vi conviene fare il Flexipass di 3 giorni almeno. Per le altre giornate di trekking verificate se i percorsi sono all’interno del parco perché potrebbe essere necessario acquistare il flexi da 7 giorni. Per l’auto a noleggio non saprei aiutarvi perché mi sono sempre spostata con i mezzi pubblici che funzionano alla perfezione, il mio consiglio è di valutare se non sia meglio usufruire dei collegamenti giornalieri evitando cosi complicazioni, ore e ore alla guida e spese in più per il noleggio dell’auto. Al massimo, se preferite essere indipendenti all’interno del Torres del Paine, potete valutare di noleggiare un’auto a Puerto Natales, ci sono tante compagnie che offrono questa possibilità. Spero di esservi stata di aiuto, un saluto e buona preparazione!