Gran balconata del cervino

Gran Balconata del Cervino Trekking – Tutto quello che devi sapere

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Gran Balconata del Cervino – In questo articolo parliamo di un trekking ai piedi di una montagna inconfondibile, la piramide delle Alpi che ha fatto sognare gli alpinisti di tutti i tempi e non solo: il Monte Cervino.
La Gran Balconata del Cervino è il trekking in Italia che più mi porto nel cuore: un po’ perché ci sono pochi posti che offrono scorci di paragonabile bellezza, un po’ perché in Valtournenche ci ho vissuto per alcuni mesi e un po’ perché ho percorso le tappe più volte e ho potuto ammirare i splendidi panorami vestiti di colori diversi in un periodo in cui c’erano solo i camosci e il Cervino a farmi compagnia. Chiunque ami la montagna, amerà questo luogo.

Gran Balconata del Cervino
Il Cervino visto da Breuil Cervinia

Romanticismo a parte, vediamo cos’è la Gran Balconata del Cervino.

Si tratta di un trekking ad anello di più giorni (indicativamente tra 4 e 6, in base alla preparazione fisica e alla disponibilità degli alloggi) che attraversa tutta la Valtournenche e offre le migliore vedute su quello che è stato nominato “lo scoglio più nobile d’Europa”, il Monte Cervino.

Gran Balconata del Cervino – Cosa bisogna sapere:

  • la Gran Balconata del Cervino è un sentiero perfettamente segnato per tutta la sua lunghezza, numero 107.
  • ha una lunghezza di approssimativamente 70km, un dislivello positivo di 3.200 metri, una quota media di 1.800m e il tempo di percorrenza è di circa 25 ore da dividere in 5/6 giorni.
  • si dorme in rifugio o hotel nei paesini che attraversa. Altamente consigliato prenotare le strutture con largo anticipo.
  • non serve la tenda e non è possibile praticare il campeggio libero.
  • il trekking inizia ad Antey Saint André e finisce a Chatillon/Saint Vincent ma è possibile anche partire e tornare da/in un punto diverso. C’è la possibilità di partire e tornare da Antey (vedi ultima tappa)
  • la difficoltà è medio facile e non sono richieste conoscenze di alpinismo.
  • è possibile percorrere una, due, o più tappe senza dover per forza terminare l’intero circuito. A mio avviso le tappe più panoramiche da fare in giornata sono Cheneil – Cervinia oppure Torgnon – Lago di Cignana/Rifugio Barmasse (ma in realtà ogni tappa ha qualcosa di speciale!)
Gran balconata del Cervino
Lago di Cignana

Come arrivare

In auto: A5 Torino-Aosta fino a Châtillon – Saint Vincent, poi con la SS 106 si sale per la Valtournenche, fino ad Antey-Saint-André.
In treno e bus: in treno fino ad Aosta e a seguire si prende il bus fino a Chatillon dove si cambia con la linea Chatillon – Breuil Cervinia (www.savda.it per orari)

Quando andarci

Il periodo migliore per completare il giro va da maggio a fine ottobre/primi di novembre. Consiglio altamente l’autunno per i colori incredibili e per la tranquillità della bassa stagione.

Gran Balconata del Cervino – Tappe

Prima tappa: Antey Saint André (1020m) – Torgnon (1490m)
Dislivello: 470m
Durata: 1h30

Gran Balconata del Cervino
Autunno a Torgnon

Si parte dall’ufficio turistico di Antey-Saint-André e si segue un breve tratto di SS 106 che porta al borgo di Ruvere. Si attraversa la strada asfaltata che sale a Torgnon e si arriva a Navillod (1146 m).
Questa prima tappa è tutta in salita ma si tratta di pochi chilometri quindi può essere presa con molta calma. Dopo aver raggiunto la frazione di Mazod, si arriva alla chiesa neogotica di San Martino col suo grande crocifisso del ‘500 e il Museo di Arte Sacra.
Pochi passi e si è già nel centro paese dov’è consigliato pernottare. Per una vista panoramica su Torgnon, consiglio di poggiare lo zaino e di percorrere il sentiero numero 3 in direzione Colle del Panteleon (partenza dalla chiesa) fino al Santuario di Sain Evence (10km a/r). Il sentiero offre una bellissima vista sul Cervino.

Seconda tappa: Torgnon (1.489m) – Rifugio Barmasse (2.157m)
Dislivello: +1000 m ; – 215 m
Durata: approx. 5 ore

Gran Balconata del Cervino
Lago di Cignana visto dal Rifugio Barmasse

Questa è una delle tappe più impegnative e conviene partire presto per poter godere con calma dei bellissimi panorami che s’incontrano lungo la strada.
Si parte da Torgnon in direzione Triatel, dove si può visitare gratuitamente il museo Petit Monde che mostra una serie di insediamenti del XIV secolo, dopodiché si raggiunge la minuscola frazione di Etirol e si inizia a salire lentamente sulla mulattiera. La salita si fa più dura ma in meno di 2 ore si raggiunge uno dei punti più panoramici sulla valle: il santuario di Gilliarey. Dopo una ben meritata pausa, si riparte in direzione rifugio passando per l’alpe Cortina con il suo bel laghetto.

Terza tappa: Rifugio Barmasse (2.157m) – Breuil Cervinia (2.006m)
Dislivello: + 450 m; – 620 m
Durata: 3 ore e 20 circa

Tappa relativamente facile, nonostante il primo pezzo tutto in salita. Consigliato fare pausa una volta arrivati alla Finestra di Cignana, il panorama a 360 gradi è davvero incredibile. Chi vuole un po’ di avventura in più, può spingersi fino alla cima del Monte Pancherot che si trova di fianco alla Finestra di Cignana. Si segue il sentiero 107 in discesa fino a incontrare la SS 106 per Breuil – Cervinia (2006 m), dalla
quale una breve deviazione permette di visitare l’imperdibile lago Blu (1981 m);
Pernottamento a Cervinia.

Il Cervino riflesso nel Lago Blu

Quarta tappa: Breuil-Cervinia (2006 m) – Cheneil (2015 m)
Dislivello: + 490 m; – 390 m
Durata: 3h

Tappa relativamente facile con il Cervino alle spalle (questo è uno dei motivi per cui consiglierei di effettuare il giro al contrario). I panorami sono molto belli e quasi tutto il trekking si svolge in quota. Si arriva a Cheneil, una minuscola località che può essere raggiunta soltanto a piedi oppure con un ascensore a disposizione 24h.

Quinta tappa: Cheneil (2015 m) – La Magdeleine (1665 m)
Dislivello: + 215 m ; – 640 m
Durata: 2,45 ore

Da Cheneil si cammina prevalentemente in piano fino ad arrivare a Chamois, un’altra perla della Valtournenche raggiungibile a piedi oppure in funivia da bassovalle. A causa della difficoltà minima, consiglio di percorrere questa tappa insieme a quella precedente oppure a quella successiva.

Sesta tappa: La Magdeleine (1665 m) – Col Tzecore (1589 m)
Dislivello: + 585 m circa; – 660 m circa
Durata: 6 ore e mezza circa

Variante con ritorno ad Antey: La Magdeleine (1665 m) – Antey-Saint-Andrè (1075 m)
Dislivello: – 710 m, + 20.
Durata: Un’ora e 45 circa.

Per ulteriori informazioni sulle tappe, dove dormire e mangiare puoi consultare la brochure ufficiale del trekking cliccando qui.

Se invece vuoi dare un’occhiata alla lista completa dei sentieri di Valtournenche, qui trovi la pagina dedicata.

E a questo punto non mi resta che dirti Buona avventura!

Se hai dubbi o domande scrivimi nei commenti, sarò felice di aiutarti 🙂



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