Viaggiatore o turista?

Viaggiatore o turista?

Jo non è un turista

Jo ama viaggiare. Ha visto molti luoghi ed ha vissuto tante esperienze che lo hanno fatto diventare la persona che è oggi.

Jo non sa il numero dei paesi che ha visitato, non ha mai pensato di contarli.
Jo non ha fretta mentre viaggia. Non gli importa di vedere tutto, a tutti i costi.
Jo non ha mai paura di perdersi ma si perde in continuazione. In un tramonto. In una chiacchierata con uno sconosciuto. In un piatto assaggiato per la prima volta.
Jo sa che la natura è il bene più prezioso e la rispetta. Ama il sole ed i colori accesi ma non si fa cambiare l’umore quando piove per giorni. O quando c’è troppo vento o fa troppo freddo.

Jo non si porterebbe mai a casa un sassolino come ricordo e null’altro che appartenga ad un posto che ha visitato.

Jo si adatta a tutto. Ai letti scomodi, ai rumori, ai sapori più improbabili, al caffè annacquato, ai treni in ritardo e ai bus che non arrivano mai. Ed è felice di farlo.

Jo rispetta la cultura e le tradizioni dei posti in cui va. Rispetta le persone ed il loro modo di vivere.

Jo non condivide mai le sue esperienze come se fossero trofei. Le sue esperienze le regala a chi ne vuole sapere e sentire, a chi è curioso o a chi le vorrebbe vivere in prima persona.

Non scatta molte fotografie e cerca di staccarsi dalla teconologia almeno quando è in viaggio. Non è preoccupato se alcuni momenti se li dimenticherà, se il prezzo per averli vissuti in pieno è questo, allora ne vale la pena pagarlo.

Jo adora la natura incontaminata, il silenzio, la genuinità ma non odia la folla. Jo sa che dove c’è folla c’è sempre qualcosa di meraviglioso. Sarebbe solo molto più felice se la folla lasciasse meno impronte su quelle meraviglie.

Jo ha fiducia nelle persone. Nelle persone che si prendono cura, che amano il mondo cosi com’è, che lo rispettano e cercano di conservare la sua diversità.

Jo è una persona libera e il viaggio gli regala la sensazione di libertà assoluta. Lasciare tutto dietro e tuffarsi nello sconosciuto, come un salto nel vuoto. Pura adrenalina.

Jo non pensa di essere affetto dalla sindrome di Wanderlust, di viaggite o altri simili malanni e neanche si vuole far chiamare in alcun modo. E’ una persona semplice che ha trovato la sua passione più grande: conoscere lo sconosciuto.

 Jo ama lo sconosciuto. Lo sconosciuto gli regala le emozioni più forti e sa di aver trovato un modo per non smettere mai di meravigliarsi. E di crescere. E di imparare.
Jo viaggia perché vi sono troppo pochi libri da leggere che possano insegnare tanto quanto un viaggio. E Jo vuole imparare e conoscere più di qualsiasi altra cosa.

Jo non è un turista. Jo è un viaggiatore.

***per dare più senso alla lettura puoi sostituire il nome “Jo” con “un viaggiatore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sara pubblicato