TORRES DEL PAINE, come visitare da soli il parco naturale più bello del Sudamerica

TORRES DEL PAINE, come visitare da soli il parco naturale più bello del Sudamerica

PARCO NAZIONALE TORRES DEL PAINE – COME VISITARLO

Il Parco Nazionale Torres del Paine è una delle icone della Patagonia e si trova sul territorio del Cile a poco più di un’ora di bus dalla cittadina di Puerto Natales. Se sei un amante della montagna questo è il luogo che avrai sognato almeno una volta nella vita. La Patagonia pura, uno scenario dove la natura incontaminata fa da regina, dove i colori cambiano in continuazione e cosi’ il tempo. Non per nulla viene considerato l’ottava meraviglia del mondo.

Ma come va affrontato uno dei parchi più grandiosi della Patagonia?
COME ARRIVARE

E’ possibile organizzare la visita al parco completamente in autonomia partendo dalla cittadina che fa da base, Puerto Natales, a poco più di 3 ore dall’aeroporto di Punta Arenas.

Per arrivare al parco ci sono delle partenze in bus tutte le mattine. E’ necessario acquistare il biglietto appena arrivati a Puerto Natales (al Rodoviario, costa meno che nelle agenzie, max. 14.000$). Ci vorrà 1,5h per arrivare alla Laguna Amarga (l’ingresso del parco) dove si pagherà l‘entrata (21.000$) e si ricevera la mappa.

COME VISITARE IL PARCO

Ci sono 3 modalità per visitarlo in autonomia: facendo il circuito Paine, un trekking di una settimana che offre un panorama completo sul parco; il W trekking (che si chiama cosi’ perché il giro fa la lettera W sulla mappa – dura 4/5 giorni ) oppure percorrere il sentiero che porta al mirador delle torri, di un solo giorno.

Per mancanza di tempo (e forse anche di gambe e schiena) ho scelto di fare il W trekking, quindi i miei consigli faranno riferimento a questo spettacolare giro a piedi.

COME ORGANIZZARE IL W TREKKING DALL’ITALIA

Paesaggi mozzafiato, natura incontaminata, laghi turchesi, ghiacciai e vento a 100km all’ora. Questo è il “trekking W”, una delle escursioni da fare almeno una volta nella vita.

I sentieri sono molto ben segnalati, quindi il giro è molto adatto a chi viaggia in solitaria. E’ molto facile trovare compagni di cammino o se siete in cerca di silenzio, seguire da soli le indicazioni della segnaletica. Impossibile perdersi.

Il trekking va fatto in 4/5 giorni di cammino e tocca i punti di maggior bellezza del parco Torres del Paine.

La stagione migliore è quella estiva (quindi da metà novembre a metà marzo) ma il parco è aperto anche durante l’inverno. Ovviamente seve avere una preparazione superiore per andarci in questo periodo.

E’ possibile camminare da est a ovest (più popolare) o da ovest a est. Consiglierei la seconda per finire con la spettacolare vista sulle torri dalla Laguna Torres.

Occorre avere la propria tenda e tutto il necessario per autogestirsi per tutta la durata del cammino.

In base alla vostra preparazione fisica dovete decidere in anticipo le tappe studiando la cartina con le distanze/tempi messa a disposizione da CONAF (l’ente dei parchi nazionali di Cile)

http://www.parquetorresdelpaine.cl/es/sistema-de-reserva-de-campamentos-1

Per campeggiare, in base alle tappe scelte in precedenza dovete prenotare su 3 siti diversi (il parco è gestito da 3 compagnie, 2 private e una statale). Fantastico Sur e Vertice applica delle tariffe per i posti in campeggio mentre CONAF li mette a disposizione in maniera gratuita, su prenotazione.

VERTICE PATAGONIA http://www.verticepatagonia.com/

FANTASTICO SUR http://www.fantasticosur.com/en/

ATTENZIONE: Per i mesi di gennaio e febbraio dovete prenotare con ALMENO 2 mesi di anticipo, altrimenti resterete fuori. Vale anche per dicembre, in questo caso con un po’ di fortuna potete trovare qualche posto a pagamento.
DA FARE PRIMA DELLA PARTENZA PER IL TREKKING per il Torres del Paine:
  • Comprare i biglietti del bus per il Torres del Paine (andata al mattino alle 7.30, rientro libero, COSTO 15.000$)
  • Affittare l’attrezzatura per il campeggio se non ce l’avete con voi (tenda, sacco a pelo, materassino, fornellino). Consiglio di andare da Base Camp che sembra abbia i prezzi più bassi. Il famoso pub è gestito da un olandese che ogni giorno alle ore 15.00 fa un corso preparativo sul trekking, vi consiglio di assistere
  • Comprare il cibo per tutta la durata del trekking. Ci sono due supermercati in città, Unimark e Don Bosco. Non manca assolutamente nulla quindi potete spaziare come meglio credete.
  • Dormire a sufficienza :-PUna volta entrati nel parco, se il vostro obiettivo è quello di partire dal lato est, da qui prenderete una navetta (3000$/one way) che vi porterà al punto di partenza, l’hotel Torres. Alle ore 10.00 sarete già in cammino.  Se invece partirete da ovest, appena fatto il biglietto a Laguna Amarga, risalite sullo stesso bus con quale siete venuti. La fermata successiva sarà Pudeto (a 30 minuti) da cui potrete prendere il catamarano (biglietto a bordo 18000 one way) che vi farà attraversare il lago Pehoe e porterà a Paine Grande.

    E SE NON HO PRENOTATO?

Se invece sei appena arrivato al cono sud del mondo e non hai ancora pianificato la tua visita, molto probabilmente sarà troppo tardi per riuscire a fare un trekking dentro il parco. Hai ancora però due possibilità per riuscire ad avere un assaggio:

  • Acquistare un FULL DAY TOUR Torres del Paine da Puerto Natales, costa aprox. 35.000$ cileni e ti porta a vedere i principali punti panoramici del parco. Personalmente non l’ho fatto ma nonostante sia un giro iperturistico penso sia comunque una valida alternativa.
  • Fare un trekking in giornata per raggiungere il mirador Las Torres. ATTENZIONE: sentiero altamente trafficato, spesso vi troverete a farlo in fila indiana però fidatevi che arrivare in cima ripagherà il sacrificio. Non serve comprare un tour, basta acquistare il biglietto del bus da Puerto Natales e seguire le indicazioni che ho dato sopra su come arrivare al parco. Avrete tempo fino alle 19.30, quando dal Hotel Las Torres partirà l’ultima navetta che vi connetterà con il bus per rientrare in città. Il sentiero è parecchio impegnativo (circa 4 ore di pura salita) ed il flusso di gente non vi aiuterà a tenere alto l’umore ma tutto questo fa parte del gioco! Altrimenti potete spezzare dormendo in uno dei rifuggi/campeggi Cileno o Las Torres, magari andando a vedere l’alba il giorno dopo.

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