Il deserto di Atacama e il Salar de Uyuni – come visitarli in un solo viaggio

La Lonely Planet ha appena pubbliccato la lista dei paesi da visitare nel 2018 e devo dire che vedere il Cile al primo posto mi ha riempito di gioia. Questo paese è a dire poco meraviglioso. IL DESERTO DI ATACAMA Tra le principali attrazioni del Cile c’è anche il deserto di Atacama, il più arido Continue Reading

TORRES DEL PAINE, come visitare da soli il parco naturale più bello del Sudamerica

PARCO NAZIONALE TORRES DEL PAINE – COME VISITARLO

Il Parco Nazionale Torres del Paine è una delle icone della Patagonia cilena e indubbiamente uno dei posti più spettacolari di tutto il Sudamerica (non per nulla c’è chi lo associa all’ottava meraviglia del mondo!)
Alcune delle giornate più belle dei miei due viaggi precedenti alla fine del mondo le ho passate proprio all’interno del parco ed è assolutamente un’esperienza che consiglierei a chiunque ami la natura.
***questo articolo è stato aggiornato a dicembre 2019

Ma come ci si organizza per visitare uno dei parchi più grandiosi della Patagonia?

Come prima cosa inizio con alcuni punti che dovreste assolutamente sapere:
il parco si può visitare in autonomia, non è necessario appoggiarsi ad una guida o agenzia locale
il migliore modo per visitare il parco è camminando, sconsiglio i tour organizzati che fanno passare più tempo sul bus che nella natura
è possibile andare in giornata ma i più temerari potranno passare 10 o più giorni effettuando il circuito completo del parco (a piedi). La via di mezzo è il W trekking, una camminata di aprox. 5 giorni che attraversa alcuni dei punti più panoramici del parco
il parco è servito da mezzi pubblici da e per Puerto Natales (la cittadina più vicina), tutti i giorni.
ricordate di portare il passaporto con voi altrimenti non vi faranno entrare
i sentieri sono perfettamente segnati, impossibile perdersi
nel parco sono presenti numerosi rifuggi e campeggi
non serve viaggiare con la tenda, è possibile noleggiarla a Puerto Natales (tenda, sacco a pelo e tutto quello che serve per il campeggio)
– nel caso in cui si vuole pernottare all’interno del parco è FONDAMENTALE prenotare con largo anticipo i campeggi, non è possibile accampare last minute e spesso le piazzuole si esauriscono in fretta. La parola d’ordine è giocare d’anticipo.
– non aspettatevi una natura tutta per voi, stiamo parlando di uno dei parchi più trafficati del Sudamerica è spesso c’è più gente di quanto possiate immaginare (sigh!). Non disperate però, se sceglierete di passare qualche giorno all’interno del parco avrete anche i vostri momenti senza nessuno in quanto la maggior concentrazione di persone si trova  nei punti panoramici

Ora passiamo alle cose pratiche!

COME ARRIVARE

Troverai tutte le info su come arrivare a questo link, sempre all’interno del blog.

APERTURA E TARIFFE

Il parco è aperto tutto l’anno, incluso nei giorni festivi.
L’ingresso al parco costa 23.000 pesos (aprox 30 euro) in alta stagione (dal 1 ottobre al 30 aprile) e 11.000 in bassa stagione.
Qui
il link al sito ufficiale del parco.

COME VISITARE IL PARCO

Ci sono 3 modalità per visitarlo in autonomia: facendo il circuito Paine, un trekking di una settimana/10 giorni che offre un panorama completo sul parco; il W trekking (che si chiama cosi’ perché il giro fa la lettera W sulla mappa – dura 4/5 giorni ) oppure percorrere il sentiero che porta al mirador delle torri, di un solo giorno.

Per motivi di tempo ho scelto di fare il W trekking, quindi i miei consigli faranno riferimento a questo spettacolare giro a piedi.

COME ORGANIZZARE IL W TREKKING DALL’ITALIA

Perché dall’Italia?
Perché stiamo parlando di un posto in cui improvvisare è quasi impossibile e uguale organizzarsi last minute. Bisogna giocare di anticipo.
Paesaggi mozzafiato, natura incontaminata, laghi turchesi, ghiacciai e vento fino a 90km all’ora. Questo è il “W trekking ”, una delle escursioni da fare almeno una volta nella vita ma anche uno dei posti in cui ormai tanta gente ci vuole andare. Se ci tenete a godervelo vi consiglio di non lasciare la vostra visita nelle mani del destino.

Il W trekking si può fare in 4/5 giorni di cammino e tocca i punti di maggior bellezza del parco Torres del Paine.

  • Quando andare
    La stagione migliore è quella estiva (quindi da fine ottobre a metà marzo) ma il parco è aperto anche durante l’inverno. Ovviamente serve essere molto preparati per andarci in questo periodo.
  • Che giro fare
    E’ possibile camminare da est a ovest (più popolare) o da ovest a est. Consiglierei la seconda per finire con la spettacolare vista sulle torri dalla Laguna Torres.
  • Dove dormire?
    Occorre avere la propria tenda e tutto il necessario per autogestirsi per tutta la durata del cammino.
    In base alla vostra preparazione fisica dovete decidere in anticipo le tappe studiando la cartina con le distanze/tempi messa a disposizione da CONAF (l’ente dei parchi nazionali di Cile).
    Gli alloggi nel parco sono gestiti da 3 compagnie diverse e bisognerà fare le prenotazioni sui siti specifici, non c’è un sistema che consnte di fare un’unica prenotazione. Le compagnie sono: Vertice Patagonia, Fantastico Sur e CONAF.
    A questo link troverete la cartina completa di tutti i rifugi e campeggi nel parco, da chi sono gestiti + il sistema di prenotazioni Conaf.
    Fantastico Sur e Vertice applica delle tariffe di cca 10 euro/notte per le piazzuole semplici mentre CONAF le mette a disposizione in maniera gratuita, previa prenotazione.
ATTENZIONE: Per i mesi di gennaio e febbraio dovete prenotare con ALMENO 2 mesi di anticipo, altrimenti resterete fuori. Vale anche per dicembre, ma in questo caso con un po’ di fortuna potrete trovare qualche posto a pagamento.
  • E’ un problema se viaggio da solo/a?
    I sentieri sono molto ben segnalati, quindi il giro è molto adatto a chi viaggia in solitaria. E’ molto facile trovare compagni di cammino o se siete in cerca di silenzio, seguire da soli le indicazioni della segnaletica. Impossibile perdersi.
DA FARE PRIMA DELLA PARTENZA PER IL TREKKING per il Torres del Paine:
  • Comprare i biglietti del bus per il parco (andata al mattino alle 7.30, rientro libero, COSTO 15.000$)
  • Affittare l’attrezzatura per il campeggio se non ce l’avete con voi (tenda, sacco a pelo, materassino, fornellino). Consiglio di andare da Base Camp/Erratic Rock che ha ottimi prezzi. Il famoso pub è gestito da un olandese che ogni giorno alle ore 15.00 fa un corso preparativo sul trekking, vi consiglio di assistere. Altrimenti mi sono trovata bene con Rental Natales ma i prezzi sono più alti anche se la qualità è ottima. Non è necessario noleggiare l’attrezzatura in anticipo, una volta arrivati a Natales troverete sicuramente un negozio che ha tutto pronto per voi.
  • Comprare il cibo per tutta la durata del trekking. Ci sono due supermercati in città, Unimark e Don Bosco. Non manca assolutamente nulla quindi potete spaziare come meglio credete.Una volta entrati nel parco, se il vostro obiettivo è quello di partire dal lato est, potete prendere una navetta (3000$/one way) che vi porterà al punto di partenza, l’hotel Torres. Alle ore 10.00 sarete già in cammino.  Se invece partirete da ovest, appena fatto il biglietto a Laguna Amarga, risalite sullo stesso bus con quale siete venuti. La fermata successiva sarà Pudeto (a 30 minuti) da cui potrete prendere il catamarano (biglietto a bordo 23.000 one way, carissimo!!) che vi farà attraversare il lago Pehoe e porterà a Paine Grande.

    E SE NON HO PRENOTATO?

Se invece anche tu pensavi di andare all’avventura e non hai ancora pianificato la tua visita, molto probabilmente sarà troppo tardi per riuscire a fare un trekking lungo. Hai ancora però qualche speranza. Ecco come puoi fare per visitare il parco:

  • Acquistare un FULL DAY TOUR Torres del Paine da Puerto Natales, costa aprox. 35.000$ cileni e ti porta a vedere i principali punti panoramici del parco. Personalmente non l’ho fatto e neanche m’ispira tanto ma se è l’unica alternativa per avere un assaggio più completo, tanto vale farla.
  • Fare un trekking in giornata per raggiungere il mirador Las Torres. ATTENZIONE: sentiero altamente trafficato, spesso vi troverete a farlo in fila indiana però fidatevi che arrivare in cima ripagherà il sacrificio. Non serve comprare un tour, basta acquistare il biglietto del bus da Puerto Natales e seguire le indicazioni che ho dato sopra su come arrivare al parco. Avrete tempo fino alle 19.30, quando dall’Hotel Las Torres partirà l’ultima navetta che vi porterà al bus che rientra in città. Il sentiero è parecchio impegnativo (circa 4 ore di pura salita) ed il flusso di gente non vi aiuterà a tenere alto l’umore ma come detto prima, ne vale la pena. 🙂 Altrimenti potete spezzare dormendo in uno dei rifuggi/campeggi Cileno o Las Torres, magari andando a vedere l’alba il giorno dopo.
  • Se invece siete riusciti a prenotare una notte al Camping Central oppure Paine Grande, scrivete un commento qua sotto e vi dirò che giro fare per riempire le due giornate con due splendidi trekking.

Ci sarebbe tanto altro da dire ma per ora mi fermo qui. Se avete dubbi o domande scrivetemi nei commenti e sarò felice di aiutarvi!